CICLABILI ORMAI E’ UN OSSESSIONE CAPITOLINA

Mar 20, 2026 | Società

Nella nostra pagina Facebook de La Quarta abbiamo postato un nostro commento critico sull’invasione delle ciclabili a Montesacro come in tutta Roma. Ma dal popolo green in difesa delle due ruote poca indignazione al nostro post mentre in rete si è scatenata un’orda di like a supporto, quasi a significare che a parte qualche cicloamatore quasi tutti criticano questo intervento alla mobilità e alla vivibilità cittadina dalle evidenti conseguenze. Orami non c’è strada che venga toccata dalle corsie e da cantieri infiniti per disegnarle e predisporle. Lavori che sostano per settimane oscurando e rendendo irraggiungibili i negozi creando disagio ai residenti. Naturalmente ci si accusa di essere nemici della mobilità sostenibile, ma a Roma a che serve ? Crediamo che non ci sia alcun dubbio sulla morfologia a sali scendi della capitale, e questo è un handicap insostenibile per chi deve spostarsi semplicemente da un quartiere all’altro. Ma il sacrificio sarebbe accettabile se si constatasse l’uso quotidiano cittadino di queste ciclabili. Purtroppo da quando sono state disegnate, è stata subito riscontrata la poca passione ed utilizzo del pedale,  A fronte della riduzione drastica della carreggiata con relativo aumento del traffico e della perdita di posti auto, le ciclopedonali sono desolatamente deserte e soggette al degrado perfino evitate dai ciclisti per il pericolo d’incidenti. D’altra parte avete mai visto pedalare un artigiano con gli attrezzi, un liceale, una casalinga con la spesa, un impiegato in giacca e cravatta, un rappresentante di commercio, un professionista? Ci sono forse rastrelliere all’ingresso del megashopping Porta di Roma o di qualsiasi supermercato,  di una scuola o di un ufficio postale? Caro sindaco, comprendo che vuoi fregiarti di una medaglietta green per meglio presentarti al voto per le comunali 2027, ma questa perversione delle ciclabili rischia di azzerare la vivibilità ed allontanarti dalle reali esigenze di  molte comunità cittadine. La migliore conferma a quanto abbiamo detto ce l’ha data un ciclista che svicolava in mezzo al traffico nonostante la presenza ai lati delle corsie a lui dedicate. Fermi ad un semaforo gli ho chiesto “Ma non usi la ciclabile?”. Lapidaria la sua risposta “Fossi matto. Così vado all’ospedale!”