CENTRO SOCIALE BRANCALEONE, MANIFESTAZIONE CONTRO LA SUA CHIUSURA

Apr 5, 2024 | Sociale

Il riferimento è alla struttura di Montesacro che, come racconta Repubblica, rischia la chiusura. Il ‘Branca’ ricostruisce il quotidiano, aveva aperto ai primi anni ’90 con un accordo di concessione con il Comune.
Con la giunta Alemanno però gli accordi non erano stati rinnovati. Cionostante, riporta il giornale, gli inquilini hanno pagato l’affitto al Comune. Poi lo sgombero e la riapertura nel 2019 in accordo col Municipio. Ora gli attivisti vorrebbero partecipare a un bando di riassegnazione che scade il 31 dicembre, ma su di loro pesa un debito sul canone, altissimo e insaldabile. Per questo il 5 aprile hanno indetto un corteo. Al loro fianco, a firmare un appello, anche artisti come Achille Lauro, Mannarino, Valerio Mastandrea, Zerocalcare e Sabina Guzzanti. Fin qui i fatti sono raccontati da Repubblica come una questione di arretrati. Ma le cose non stanno proprio così. E’stato sufficiente chiedere un chiarimmento dal pentastellato consigliere municipale Quattromani per essere meglio informati. Non esiste nessun bando di assegnazione in scadenza per il Brancaleone, ma dopo la consegna delle chiavi con una determina che annullasse lo sgombero del 2019, il Brancaleone ha manifestato la volontà di effettare dei lavori all’interno del centro di via Levanna. Purtroppo il sopralluogo dei tecnici del Comune ha constatato ulteriori problematiche che impedivano di effettuare le migliorie richieste dagli inquilini. In altri termini la struttura doveva essere resa fruibile solo con una serie di opere che potessero garantire la piena agibilità. A questo punto la risposta del Brancaleone, non potendo sobbarcarsi il costo dei lavori, è stata un appello alla solidarietà e alla manifestazione di oggi 5 aprile. Crediamo che un tavolo con l’amministrazione e i tecnici, su iniziativa del Brancaleone, possa trovare anche con l’intervento dei personaggi famosi di cui sopra, una soluzione che compensi vecchi debiti con l’impegno di effettuare quei lavori necessari richiesti dal Comune. Che fara’ il presidente municipale Marchionne? Forse un po’ di più dell’inerzia odierna