ESCHER A PADOVA: IL LABIRINTO DELL’IMMAGINAZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO

Mar 13, 2026 | Cultura

Al Centro Altinate San Gaetano la grande mostra dedicata al maestro delle illusioni ottiche: oltre 150 opere per un viaggio sorprendente tra arte, matematica e percezione

Padova diventa la capitale europea della meraviglia visiva grazie a “M.C. Escher. Tutti i capolavori”, la grande esposizione ospitata al Centro Culturale Altinate San Gaetano dal 18 febbraio al 19 luglio 2026. Un appuntamento che attira appassionati d’arte, studiosi e curiosi da tutta Italia e non solo, affascinati dall’universo visionario di M. C. Escher, l’artista olandese che ha trasformato il paradosso in poesia visiva.

Il progetto è firmato da Arthemisia, tra le principali realtà italiane nella produzione di grandi mostre, riconosciuta per la capacità di costruire percorsi espositivi immersivi e coinvolgenti. L’allestimento accompagna il visitatore in un viaggio graduale dentro la logica visiva di Escher, valorizzando ogni fase dell’esperienza. Elemento distintivo è anche lo store ufficiale Arthemisia, dove è possibile acquistare cataloghi, oggettistica e prodotti editoriali legati alla mostra, prolungando la fruizione oltre lo spazio espositivo.

M. C. Escher, Hand with Reflecting Sphere” (1935) ©

La mostra, prodotta in collaborazione con la Fondazione M.C. Escher, è curata da Federico Giudiceandrea, tra i maggiori esperti internazionali dell’opera dell’artista olandese e presidente della M.C. Escher Foundation. Il percorso espositivo propone oltre 150 opere tra incisioni, litografie, xilografie e materiali di approfondimento che raccontano il talento di uno degli autori più enigmatici del Novecento. Le celebri costruzioni impossibili, le scale infinite, i mondi sospesi tra realtà e immaginazione e le incredibili metamorfosi geometriche conducono il visitatore in un’esperienza che supera il tradizionale concetto di mostra. Escher non dipingeva semplicemente immagini: costruiva enigmi visivi. Le sue opere obbligano l’osservatore a interrogarsi continuamente su ciò che vede, mettendo in discussione il rapporto tra spazio, prospettiva e logica.

La mostra ha un valore particolare anche perché ha segnato il ritorno di una grande retrospettiva su Escher in Italia dopo un lungo intervallo: l’ultima esposizione di ampia portata a lui dedicata nel Paese risaliva infatti ai primi anni 2000, rendendo questo appuntamento padovano un’occasione rara per rivedere un nucleo così ricco e rappresentativo della sua produzione. Solo in questo contesto si incontrano le celebri opere: “Relativity” (1953), “Metamorphosis II” (1939–1940), “Drawing Hands” (1948), “Waterfall” (1961) e “Hand with Reflecting Sphere” (1935), capolavori iconici che rappresentano ancora oggi un punto di riferimento assoluto per il mondo dell’arte contemporanea, della matematica e persino del design digitale.

L’allestimento è stato progettato per coinvolgere il pubblico in maniera diretta attraverso installazioni multimediali e percorsi interattivi capaci di amplificare l’effetto immersivo dell’esposizione. Ogni sala diventa un viaggio dentro l’illusione, un’esperienza sensoriale capace di sorprendere adulti e bambini. È proprio questa la forza della mostra: rendere accessibile e coinvolgente un linguaggio artistico complesso, trasformando la visita in un’avventura mentale fuori dall’ordinario.

Padova, Allestimento + mostra ©

L’evento è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 19.30, mentre il lunedì l’apertura è prevista dalle 14.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima). Il biglietto intero costa 16 euro e ci sono promozioni speciali (tutti i martedì biglietto a 10 euro; per adulti e gruppi-scuole 3 euro) e ulteriori riduzioni per numerose categorie.

Visitare la mostra di Escher significa entrare in un universo dove nulla è davvero stabile e ogni certezza può trasformarsi in illusione. Un’esperienza capace di lasciare il segno e di risvegliare lo stupore autentico davanti alla potenza dell’immaginazione umana. Perché alcune mostre si osservano, mentre altre si vivono. E quella di Padova promette di essere indimenticabile.

Per informazioni e prenotazioni: tel. +39 049.748521, e-mail info@arthemisia.it; per scuole e gruppi: tel. +39 049 748521; e-mail didattica@arthemisia.it.

[di Giuditta Mattace]